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La Regione Friuli-Venezia Giulia è stata suddivisa ,secondo il Progetto Cartografico Europeo (Ehrendorfer & Hamann,1965),in 78 aree di base,che d'ora in poi chiameremo AB. Esse rappresentano un caso particolare delle unità convenzionali di reticolo nelle quali un territorio può essere suddiviso,chiamate Unità Geografiche Operazionali ("Operational Geographic Units"/OGUs,Crovello,1981). Ogni AB (11x13 Km
di lato,circa 143 Kmq) corrisponde ad 1/4 di foglio
I.G.M. 1/50.000 e viene individuato da un numero e
dal nome della località geografica
più importante inclusa nell'unità
stessa. (vedi figura sotto) 100 Cormons Gorizia 101 Visco Monfalcone 46 47 Per ogni AB esiste
una scheda
floristica
dove sono state prestampate le specie della flora
regionale;quelle effettivamente osservate durante
le escursioni finalizzate alla cartografia
floristica vengono sottolineate. Quelle non
presenti nella lista vengono aggiunte a mano.
L'insieme di tutte queste informazioni costituisce
la base di partenza per la banca dati. Per quanto
rigurda la nomenclatura ci siamo attenuti a
Ehrendorfer (1973),tranne in alcuni casi in cui si
è seguito Pignatti (1982) e,nel caso delle
Pteridofite,Ferrarini et al.(1986) |
93/42 M.
Peralba 96/47 M.
Cernala 100/41
Pordenone 93/43 M.
Coglians 97/40 Lago di
Vaiont 100/42
Cordenons 94/41
Mimoias 97/41
Claut 100/43
Codroipo 94/42
Sappada 97/42 Tramonti di
sotto 100/44
Bertiolo 94/43
Ravascletto 97/43 M.
Rossa 100/45 Pozzuolo del
Friuli 94/44
Paularo 97/44
Gemona 100/46
Cormons 94/45
Pontebba 97/45 M.
Chiampon 100/47
Gorizia 94/46
Malborghetto 97/46 M.
Maggiore 101/41
Mansuè 94/47
Tarvisio 97/47 M.
Matajur 101/42 Cinto
Caomaggiore 94/48 M.
Forno 98/40
Prescudin 101/43
Cordovado 95/40 M.
Cridola 98/41 Montereale
Val Cellina 101/44 Muzzana del
Turgnano 95/41 Passo d.
Mauria 98/42
Maniago 101/45
Palmanova 95/42
M.
Tinisa 98/43
Ragogna 101/46
Visco 95/43
Ovaro 98/44 San
Daniele 101/47
Monfalcone 95/44
Tolmezzo 98/45
Tricesimo 102/44
Latisana 95/45
Chiusaforte 98/46
Pulfero 102/45 Marano
Lagunare 95/46 M.
Cimone 98/47
Vernassino 102/46
Aquileia 95/47
Fusine 98/40
Cansiglio 102/47
Sdobba 95/48 Ponza
Grande 99/41
Aviano 102/48 M.
Coste 96/40 M.
Duranno 99/42
S.Quirino 102/49
Fernetti 96/41 M.
Pramaggiore 99/43 S.Giorgio
Richinvelda 103/44
Lignano 96/42 Tramonti di
sopra 99/44
Campoformido 103/46
Grado 96/43
Verzegnis 99/45
Udine 103/48
Trieste 96/44
Venzone 99/46
Cividale 103/49
Basovizza 96/45 M.
Plauris 99/47
Castelmonte 104/48
S.Barbara 96/46 M.
Canin 100/40
Caneva 104/49
Prebenico
Presenze
floristiche rilevate al 12/96

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Elenco delle 78
aree di base in cui è stata divisa la Regione
Friuli-Venezia Giulia
I dati vengono introdotti con il programma ARCBASE (Lagonegro et al.,1982 Lagonegro,1985), il quale permette di creare l'archivio costituito da due tipi di records:a) record località (leader),contenente le seguenti informazioni:1.numero della sezione 2.numero del quadrante 3.numero dell'area di base (AB) 4.numero di specie rilevate nell'unità 5.nome della località. Le informazioni dei punti 1.e2. sono indispensabili se si vuole operare su unità territoriali più limitate (ad es. il Carso,triestino e goriziano,è stato suddivisio in sezioni,che corrispondono ad 1/64 del foglio I.G.M. 1:50.000 ed hanno una superficie di circa 9 kmq).
b) record specie (follower),contenente le seguenti informazioni:
6.codice Pignatti (Pignatti,1981) 7.indicazione della specie critica 8.codice della sottospecie 9.campo libero,disponibile per un dato a scelta dell'utente 10.nome della specie.
Il programma FASTDIZ permette di costruire il dizionario delle specie e quello delle località. Il primo contiene le seguenti informazioni per ciscuna specie:
1.numero cromosomico (campo da attivare) 2.forma biologica e di crescita 3.distribuzione verticale (quota minima e massima;campo da attivare) 4.geoelemento (gruppo corologico) 5.litotipo 6.ambienti di diffusione 7.indici ecologici di Landolt (1977) 8.appartenenza fitosociologica (campo da attivare) 9.fonte di provenienza del dato: letteratura (A),erbario (H),campagna (C).Il secondo dizionario fornisce una lista alfabetica delle località con le informazioni desunte dal rispettivo record. Si è dovuto purtroppo rinunciare alla rappresentazione per quadranti a causa della ricchezza floristica del territorio, della sua complessità orografica e della relativa scarsità di mezzi e di rilevatori. Per quanto riguarda il codice Pignatti questo è stato ricostruito per le specie nuove per la Flora Italiana seguendo la codifica di Dalla Torre & Harms (1958) per quanto riguarda il genere (4 cifre) ed il numero progressivo di Flora Europaea (Tutin et al.,1964-80) per la specie (tre cifre); nel caso degli aggregati, invece,alle tre cifre della specie è stato attribuito il valore 0 ed è stato attivato il campo della specie critica,che conteneva il numero progressivo dell'aggregato in questione desunto da Ehrendorfer (1973). Per quanto riguarda gli indici ecologici,essi sono stati desunti da Landolt (1977) adattandoli al comportamento effettivo delle specie nel territorio. Sono stati attribuiti ex novo a quelle specie di larga diffusione che non compaiono in Landolt (cit.), tranne alcuni casi per i quali, data la rarità dell'unità, non ne conoscevamo l'ecologia in maniera soddisfacente. Per quanto riguarda gli habitat viene indicato quello di gravitazione (fuori parentesi);in parentesi,con una sigla,quelli nei quali la specie può essere presente al di fuori del proprio optimum ecologico.
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